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Workshop-Angebot

 

Autorenbegegnung und Workshop-Angebot
für den 18. Juni 2021, 14:30-19:00 Uhr

 
 

Appuntamento letterario: Incontro con Alì Ehsani e Francesco Casolo
Autorenbegegnung in italienischer Sprache mit dem Kurzfilm Baradar (2020) und Lesung aus dem Roman I ragazzi hanno grandi sogni (2018)

Moderation: Tiziana Miceli

Con nostro grande piacere annunciamo che durante il nostro incontro letterario avremo due ospiti d'eccezione: gli autori Alì Ehsani e Francesco Casolo. Nel corso dello speciale appuntamento, con inizio alle ore 16.45, sarà presentato il cortometraggio Baradar, verranno letti alcuni brani del romanzo I ragazzi hanno grandi sogni e i due autori dialogheranno con il pubblico presente. Il romanzo è il seguito di Stanotte guardiamo le stelle, in cui Ehsani narra del suo drammatico viaggio di cinque anni per raggiungere l'Italia. "Il nuovo romanzo - si legge in una nota - prosegue nel racconto della storia di Alì parlando dei problemi che, l'allora tredicenne, ha dovuto affrontare in una città come Roma, così dissimile dalla sua Kabul. Una lingua che non capisce, il fatto che la gente lo veda come povero, sporco e straniero, amici partiti con lui dalla Grecia che decidono di percorrere la facile strada della criminalità e dell'illegalità o che partono verso altri paesi europei, sono solo alcuni degli eventi che il giovane Alì, attraverso studio e impegno, vive nel percorso che da giovane migrante coraggioso lo porterà ad essere un uomo con un posto nel mondo".


Workshop 1
I ragazzi hanno grandi sogni - L'Italia come paese d'immigrazione

Referentinnen: Simona Carlucci, Rosa Ragucci, Linda Schroer

"Una cosa nella vita l'ho imparata: che niente è uguale. Non è uguale studiare o non studiare, rubare o non rubare, delinquere o nun delinquere. E anche se uno è partito indietro come me, non è scritto da nessuna parte che debba arrivare ultimo." (Alì Ehsani)

Der größte Traum Alìs ist ein Leben in Sicherheit und Freiheit. Ein Leben ohne Krieg und Angst. Ein Leben, in dem Träume möglich sind. Auch wenn er dafür bereits im Kindesalter sein Heimatland Afghanistan verlassen muss. Nach einer langen schicksalhaften Reise erreicht er endlich sein Ziel: Italien. Doch kann er in der für ihn noch fremden Stadt Rom endlich ein neues Zuhause finden?

Dieser Workshop basiert auf dem autobiographischen Roman I ragazzi hanno grandi sogni, verfasst von Alì Ehsani und Francesco Casolo. Dieser Roman ermöglicht die Auseinandersetzung mit der Thematik der immigrazione sowie dem Themenfeld Rom, insbesondere unter dem Aspekt Roma - come città d'accoglienza im Italienischunterricht. Des Weiteren können die beiden Schwerpunkte als Überleitung zwischen den Themen dienen. Es ist uns ein Anliegen, Ihnen diverse Möglichkeiten der Arbeit mit dem Roman im Unterricht zu präsentieren und Sie gleichzeitig mit den von uns erstellten Materialien zu inspirieren. Lassen Sie sich für die Arbeit mit dem Roman begeistern! Unser Fokus liegt dabei unter anderem auf dem Einsatz digitaler Medien, die sowohl im Präsenz- als auch im Distanzunterricht genutzt werden können. Im Mittelpunkt steht der Einsatz des Romans in der Qualifikationsphase II, wobei eine Differenzierung zwischen dem Grundkurs Italienisch neueinsetzend und dem Grundkurz fortgeführt (GK/LK) stattfindet.

Nach dem Workshop haben Sie die Möglichkeit, die Autoren in einem Interview persönlich kennenzulernen und Ihre Fragen zu stellen. Eine vorherige Lektüre des Romans ist für die Teilnahme am Workshop nicht notwendig. Wir freuen uns auf Sie!


Workshop 2
Breve panoramica di registi romani e film ambientati a Roma fra cui il film Scialla didattizzato per studenti di livello A2-B1

Referentin: Mimma Diaco

Dopo una breve panoramica su alcuni registi romani e su alcuni film girata nella capitale e dopo un breve excursus su Cinecittà e i festival del cinema di Roma, intendo concentrarmi su un film in particolare, Scialla! (Stai sereno), uscito nel 2011 e diretto da Francesco Bruni. Bruni ha lavorato con molti registi imporanti come Paolo Virzì, Mimmo Calopresti, Francesca Comencini e Spike Lee. Il film racconta del rapporto fra un insegnante che da lezioni private a uno svogliato quindicenne, Luca, irriverente ed inquieto, cresciuto senza il padre. Ho didattizzato questo film per il livello A2 e B1. Vorrei poi presentare brevemenete altri tre film ambientati a Roma particolarmente adatti ad un pubblico di adolescenti.


Workshop 3
Roma nel mondo letterario e nei film - Biparcours

ReferentInnen: Hannah Buschmann, Katharina Mohr, Sebastian Kunz, Thomas Rech, Stephanie Schmidt

Dai ragazzo, andiamo a scorprire i segreti della città eterna!

Liebe Kolleginnen und Kollegen,

in unserem Workshop möchten wir Ihnen die App Biparcours vorstellen. Neben der Einrichtung eines Biparcours zeigen wir Ihnen weiterhin Aufgabenspiele, die Sie selbst ausprobieren können.

Mit dieser App können Sie die Geheimnisse Roms in Ihren Klassenraum holen oder aber die Schülerinnen und Schüler auf eine Entdeckungstour durch die bezaubernde Stadt schicken. Somit ermöglicht die App das Lernen sowohl an schulischen als auch an außerschulischen Lernorten. Die Aufgaben können als Vorbereitung auf einen Austausch dienen oder in Gruppen vor Ort durchgeführt werden. Durch den Wettbewerbscharakter sind die Lernenden motiviert, die Aufgaben bestmöglich zu bearbeiten. Der Kreativität sind dabei keine Grenzen gesetzt. Zudem ergeben sich authentische Sprechanlässe, wenn zum Beispiel Preise von Eintrittskarten erfragt werden müssen. Die Schülerinnen und Schüler können in ihrem Alltag abgeholt werden, indem sie wie auch auf Instagram Fotos hochladen oder sich Videos auf Youtube anschauen. Somit entsteht ein hoher Lebensweltbezug für die Lernenden.

Ihnen ermöglicht die App die Förderung aller Kompetenzen durch verschiedene Aufgabentypen sowie die Differenzierung innerhalb dieser durch Tipps. Neben der medialen Nutzung können weitere Kompetenzen im Umgang mit Medien geschult werden. So können Filmpassagen gezeigt oder authentische Videos verlinkt werden, die von den Lernenden bearbeitet werden. In Rom selbst gibt es viel zu entdecken, aber Texte und Filme über Rom spielerisch in Ihrem Unterricht zu bearbeiten, bietet Ihnen und den Schülerinnen und Schülern die Möglichkeit einer vielfältigen Vorbereitung, die mit viel Freude und Abwechslung verbunden ist.


Workshop 4
Suburra - luci e ombre su Roma

Referentinnen: Pia Cordes, Tiziana Miceli

In dem Workshop wird eine Unterrichtsreihe zum Thema 'Roma e mafia capitale' vorgestellt. Die Basis der Unterrichtsreihe bildet der Film Suburra - 7 Tage bis zur Apokalypse von Stefano Sollima aus dem Jahr 2015. Rom zeigt sich in diesem Film düster und finster, wie Regen in der Nacht - ein wiederkehrendes Motiv des Films.

In der Unterrichtsreihe werden ausgewählte Szenen unter verschiedenen Schwerpunkten bearbeitet. Diese sind vor allem mafia silente vs. mafia violenta, la voglia di potere dell'uomo e corruzione sowie Rom und seine Kriminellen, die schon durch ihre sprechenden Namen (Rogna und Bacarozzo) die Übel der Stadt charakterisieren. Die Vertiefung der Themen geschieht insbesondere anhand von Charakterisierungen sowie Vergleichen zwischen Film und Realität (Bauprojekte in Ostia / politische Krisen / Krise des Vatikans / Mafiaclans in Rom). Ein Padlet begleitet die Schülerinnen und Schüler als advance organizer durch die Unterrichtsreihe. Mithilfe unterschiedlicher Apps und Tools werden zudem flippen classroom Elemente in die Unterrichtsreihe integriert, welche die unterschiedlichen Lernkanäle der Schülerinnen und Schüler ansprechen und ihre Medienkompetenzen fördern.

Der Workshop soll den Teilnehmenden mehrere Möglichkeiten aufzeigen, mit denen die Unterrichtsreihe an die jeweilige Lerngruppe und/oder Lernsituation (Distanzlernen, Wechselunterricht, o.ä.) angepasst werden kann.

 

Workshop 5
Roma capitale. L'unità d'Italia alla prova di Romanei film di Luigi Magni

Referent: Dr. Eugenio Riversi

Come in una pagina di Wikipedia, inizio con una disambiguazione del titolo che rinvia a due aspetti del workshop di defferente importanza.

1. Roma capitale politica d'Italia. 

UN'OCCASIONE: IL 150° ANNIVERSARIO. Innanzi tutto, con l'espressione Roma capitale mi riferisco alla funzione politico-istituzionale assunta dalla città nel Regno d'Italia: tale funzione fu sancita da un Regio Decreto del 3 febbraio 1871 dopo la conquista della città da parte delle truppe italiane (20 settembre 1870, 'Breccia di Porta Pia'). Quest'anno ricorre dunque il 150° anniversario di Roma capitale e sono in corso varie iniziative per commemorare l'evento. Tra i materiali che il workshop metterà a disposizione ci saranno anche alcune risorse digitale riguardanti la ricorrenza.

UN'ANNOSA QUESTIONE: IL RISORGIMENTO; L'UNITÀ D´ITALIA E ROMA. L´istituzione di Roma come città capitale del Regno d´Italia non è solo un evento, ma costituisce l´esito di un lungo processo di unificazione politica della penisola conosciuto come Risorgimento, che si avvia sostanzialmente dopo il Congresso di Vienna (1815). A Roma, cuore dei domini temporali dal papa, è stato sempre attribuito un valore speciale -- un 'banco di prova' per il processo di unificazione -- e per questo motivo la città è stata teatro di importanti episodi: notissimo è l´esperimento tanto radicale quanto effimero della Repubblica Romana (1849). Sin dall´inizio, e poi per tutto il Novecento, il Risorgimento è stato al centro di un dibattito politico, storiografico e culturale, in cui la questione romana ha avuto una primaria importanza.

UN ESEMPIO CINEMATOGRAFICO DEL DIBATTITO SULLA QUESTIONE RISORGIMENTALE E ROMANA: I FILM DI LUIGI MAGNI. L'unità d'Italia alla prova di Roma è il tema centrale della produzione filmica di Luigi Magni (1928-2013). Magni è stato un regista cinematografico, televisivo e teatrale - attivo anche come autore e sceneggiatore - che si è ritagliato un posto particolare nel panorama del cinema italiano della seconda metà del Novecento. I suoi film possono essere in sintesi descritti attraverso quattro caratteristiche: 1. sono ambientati quasi esclusivamente a Roma; 2. sono di carattere storico; 3. si iscrivono nel fondamentale modo del cinema italiano che va sotto il nome di 'commedia all´italiana' (Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi; ma anche Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Monica Vitti); 4. si richiamano alla tradizione melodrammatica per la struttura delle storie, la cura di scenografie e costumi e sopratutto l'uso della musica.

WORKSHOP. Gli impulsi prendono spunto da quattro film di successo di Luigi Magni, che narrano vari episodi del Risorgimento a Roma.

  • Nell'anno del Signore (1969) - Condanna a morte dei 'carbonari' Montanari e Targhini (1825)
  • In nome del papa re (1977) - Condanna a morte dei 'sovversivi' Tognetti e Monti (1869)
  • Arrivano i bersaglieri (1980) - Breccia di Porta Pia (1870)
  • In nome del popolo sovrano (1990) - Repubblica Romana (1849)

Nel workshop, dopo una breve introduzione, verranno discusse almeno due scene tra quelle proposte per la preparazione: una scelta dal docente e una scelta dai partecipanti. Gli spezzioni dei film e altri materiali saranno messi a disposizione nelle settimane precedenti l'incontro.

2. Roma capitale italiana ... del cinema. Appendice al workshop.

ROMA, UNA "HOLLYWOOD SUL TREVERE". Roma è senza dubbio la capitale del cinema italiano sia per la produzione (Cinecittà) sia per l'ambientazione dei film. Il workshop intende essere, nella fase di preparazione e poi di rielaborazione, un'occasione per redigere insieme ai partecipanti una lista di film su Roma che possano costituire, per la visione completa o parziale, una risorsa per la didattica.

N.B. La lingua del workshop è italiano, ma si potranno porre domande e fare commenti anche in tedesco.

 

Workshop 6
Rom, die 'ewige Stadt', und ihre vergänglichen Bewohner.
Eine Einführung in die formale Filmanalyse anhand von Paolo Sorrentinos La Grande Bellezza

Referentin: Dr. Cora Rok

Jep Gambardella, Hauptfigur aus Paolo Sorrentinos 2013 erschienenem, oscarprämiertem Film La Grande Bellezza, ist Schriftsteller und Partykönig von Rom. Doch seit seinem Erfolgsroman sind Jahrzehnte vergangen und noch immer hat er kein neues Werk begonnen. Stattdessen verdingt er sich als Kulturjournalist und versteht es, ähnlich wie sein geistiger Verwandter Marcello Rubini aus Fellinis Meisterwerk La dolce vita (1960), die Zeit mit einer Endlosschleife aus Amüsements totzuschlagen. Mit seinem 65. Geburtstag beginnt Jep die Vergangenheit einzuholen - seine große Liebe, die die Frau eines anderen geworden war, ist verstorben. Ist er denn selbst auch schon so alt? Was tun angesichts der Vergänglichkeit? Und wo lässt sich bei all der Oberflächlichkeit der römischen High Society, in der er verkehrt, bei all der Eitelkeit, Künstlichkeit und Verlogenheit noch wahre Schönheit finden, die alles überdauert?

Der Workshop bietet eine Einführung in die formale Filmanalyse und stellt die wichtigsten Grundbegriffe auf Deutsch und Italienisch vor (Worauf achte ich bei der ersten Sichtung eines Films? Was ist der Unterschied zwischen Schnitt/taglio und Montage/montaggio? Wozu dient ein Einstellungsprotokoll?) Gemeinsam mit den  Teilnehmern werden Szenen aus Sorrentinos Film im Detail analysiert, in denen die 'ewige', aber auch im Verfall begriffene Stadt Rom mit ihren 'vergänglichen' Bewohnern und Besuchern kontrastiert bzw. parallelisiert wird. Die Szene können sodann als Diskussionsgrundlage für philosophische Themen dienen, wie zum Beispiel die Vergänglichkeit des Menschen, der als einzelnes Individuum oder im Kollektiv versucht, durch das Erschaffen architektonischer, künstlerischer oder literarischer Meisterwerke für nachfolgende Generationen erfahrbar zu bleiben und somit dem Tod und dem Vergessen etwas (Ästhetisches) entgegenzuhalten. Den Teilnehmern werden die Fachbegriffe der formalen Filmanalyse (auf Deutsch und Italienisch) an die Hand gegeben, um die verwendeten filmtechnischen Gestaltungsmittel benennen zu können. Das Handout wird vorab per Mail versendet.

Zur Vorbereitung auf den Workshop empfiehlt sich die Sichtung des kompletten Films, die behandelten Szenen können aber auch losgelöst vom gesamten Werk während des Workshops betrachtet und untersucht werden.

 

Workshop 7
Fascismo permanente in Roma aeterna - Perspektiven auf den (steingewordenen) Faschismus im Schulunterricht

Referent: Adrian Weiß

Zu Zeiten von in ganz Europa wiedererstarkenden nationalistischen Kräften und der dadurch brennenden Aktualität in der Lebenswelt der Schüler:innen liegt im Italienischunterricht das Thema des Italienischen Faschismus nahezu auf der Hand. In diesem Workshop wollen wir Perspektiven, Einstiege und Vorgehensweisen erarbeiten, sich dem delikaten Thema zu nähern. Diese Zugänge liegen dabei näher, als man glauben mag, wie bereits die Buchcover mancher Italienisch-Schulbücher beweisen: Dort blicken wir auf eine aus der Perspektive der Via dei Fori Imperiali aufgenommenen Fotografie des frei stehenden Kolosseums. Dass dieser freie Blick, ja sogar die Perspektive und die aus unserer Romvorstellung nicht wegzudenkenden Blickschneisen zwischen antiken Monumenten durch massive städtebauliche Eingriffe unter der Diktatur Benito Mussolinis entstanden, bleibt meist unerwähnt. Es sind jedoch nicht nur die vermeintlich unsichtbaren Spuren des Faschismus, die in der Veranstaltung behandelt und für den Unterricht erschlossen werden sollen, sondern ebenso lebensweltliche. Die Vorstellung, buchstäblich auf faschistischen Mosaiken einzukaufen, wie dies im Bahnhof Roma Ostiense der Fall ist, oder wöchentlich über diese auf dem Foro Italico zum Fußball zu gehen, ist für Schüler:innen und allgemein aus deutscher Perspektive befremdlich und wirft die Frage auf: Wie umgehen mit dem steingewordenen Faschismus in der Roma aeterna?

 

Workshop 8
Das Bild Roms in Amara Lakhous' Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio. Ein Workshop zu den vielfältigen Anwendungsmöglichkeiten der zum Roman konzipierten Materialien in Vorbereitung auf das Abitur

Referentinnen: Alina Lohkemper, Angela Di Marco

Im Fokus des Workshops wird der in Rom angesiedelte Roman Scontro di civiltà per un ascensore a paizza Vittorio des in Algerien geborenen und 1995 nach Italien eingewanderten Autors Amara Lakhous stehen. Im Roman, der eine investigative Handlung aufweist, agieren Figuren unterschiedlicher ethnischer Prägung innerhalb eines kleinen in der Hauptstadt Italiens etablierten Mikrokosmos.

Der Workshop dient dazu, den Teilnehmer*innen einen Einblick in eine bereits einmalig an Schüler*innen der Q2 erprobte Unterrichtseinheit zu gewähren. So wird anhand vielfältiger in Anlehnung an den Roman konzipierter Materialien, von denen den Teilnehmer*innen einige vor und andere während des Workshops bereitgestellt werden, der Verlauf der Unterrichtseinheit skizziert. Die Teilnehmer*innen sollen in diesem Zusammenhang zwei neue Onlinetools (slido und answergarden) selbst erproben.

Der Roman zeichnet aufgrund seines Schauplatzes ein erstes Bild Roms in der Literatur, forciert in der bereits erprobten Umsetzung aber hauptsächlich die Aspekte einer multikulturellen Gesellschaft. Daher soll in einem zweiten Workshop-Teil gezeigt werden, dass das anwendungsorientierte Material mit den meisten in den Abiturvorgaben stehenden Themenfeldern für das Fach Italienisch in Verbindung gebracht und auf vielfältige Weise in Unterricht genutzt werden kann. Exemplarisch wird dazu ein kurzer Textauszug aus dem Roman herangezogen, um das Thema 'Rom' noch expliziter zu behandeln und das facettenreiche Bild Roms weiter zu schärfen. So bietet die Textstelle Anlass dazu, über Probleme der Metropole zu sprechen und die Sehenswürdigkeiten der ewigen Stadt im Unterricht zu behandeln.

Zur Vorbereitung werden den Teilnehmer*innen eine Übersicht der Charaktere, drei exemplarische Rollenkarten sowie ein kurzer Textauszug aus Amara Lakhous' Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio zur Verfügung gestellt.

 

Forum 9
Kollegialer Austausch

Sabine Lambergar, Dr. Roland Ißler

Dieses Forum ermöglicht die landes- und bundesweite Vernetzung von Italienischlehrenden untereinander und führt den seit der Auftaktveranstaltung bestehenden Austausch weiter. Darüber hinaus soll auch der Fachdialog zwischen den Vertreterinnen und Vertretern der verschiedenen an der Lehrerbildung und -ausbildung beteiligten Institutionen (Schulen, Zentrum für schulpraktische Lehrerausbildung und Universität) angeregt werden. In diesem Sinne freuen wir uns auf Ihre rege Teilnahme und greifen gerne Ihre Anregungen auf.

 

Workshop 10
Film a lezione: metodi creativi per sviluppare la comprensione orale e audiovisiva

Referentinnen: Sara Colombo, Jun.-Prof. Sarah Dietrich-Grappin

Die Relevanz von Filmen im Fremdsprachenunterricht ist dahingehend erwiesen, dass "alle Kompetenzbereiche [...] von ihnen profitieren können." (Anders et al. 2019: 38). Für Hörverstehen gilt traditionell die Empfehlung, mit dem methodischen Dreischritt prima-durante-dopo informationsentnehmendes Verstehen anzubahnen. Zur Schulung von Text- und Medienkompetenz bzw. film literacy müssen methodisch allerdings solche Wege eingeschlagen werden, die Rezeptions- und Produktionsprozesse verschränken und die der Handlungsorientierung mehr Aufmerksamkeit widmen. Ziel dieses Workshops ist es, kreativ methodische Zugänge zum ästhetischen Hörverstehen anhand von film su/ambientati a Roma zu erproben und zu diskutieren. Dabei orientieren wir uns ebenfalls am Dreischritt prima (z.B. Vertonung eines Standbilds, Hypothesenbildung mithilfe von Trailer oder Sequenz im DVD-Menü), durante (z.B. Stuhl-an-Stuhl-Tandem zum Abgleich von Ton- vs. Bildeindrücken, wechselnde "Filmbrillen" bzw. Gesprächsrunden im open space, Figurengedanken im Voice off) und dopo (z.B. Memes und Audiodeskriptionen, szenischer getty museum challenge).

Nach der Anmeldung wird Ihnen ein Kompendium zu entsprechenden Verfahren inkl. Filmographie zur Verfügung gestellt, aus dem Sie vorab selbst etwas erproben und ggfs. in Ihren Unterricht integrieren können. Im Workshop vertiefen wir einzelne Verfahren in Auswahl, besprechen Ihre Erfahrungen und diskutieren Schwierigkeiten und Möglichkeiten zur Weiterentwicklung.

 

Workshop 11
Lass dich nicht von fremden Texten ansprechen! 
Textverständnis und Interpretation als "Selbstentdeckung" in Form eines Dialogs mit sich selbst und dem lyrischen Ich am Textbeispiel von Pier Paolo Pasolini

Referentin: Eugenia Fabrizi

Wie bringt man einen Teenager von heute dazu, sich mit zumeist bereits verstorbenen Persönlichkeiten und deren analogen Erzeugnissen aus einer Zeit zu befassen, die selbst für die eigenen Eltern schon längst zur Vergangenheit gehört? Vielleicht, indem man das Bewusstsein weckt, dass jeder in diesen Texten seine eigene innere Welt entdecken kann, die sich dem Diktat in Form eines Likes völlig entzieht?

Wir werden uns im ersten Teil des Workshops (ca. 45 min) mit einem Text von Pier Paolo Pasolini, der einen Bezug zu Rom hat, so beschäftigen, als seien Autor und Werk völlig anonym. Vom ausgewählten Text wird zunächst nur der Anfang zu lesen sein, er bricht mitten im Satz ab. Um welchen Text es sich handelt, wird den Teilnehmenden erst während des Workshops bekannt gegeben, denn sie sollen die fehlende Stelle frei ergänzen. Dann erfahren sie, wie es im Original weitergeht. An weiteren Textstellen wird dies wiederholt, bis das Original in Gänze vorliegt. Auf diese Weise entsteht ein erster je eigener Bezug dazu, indem ein Vergleich zwischen Erwartung sowie eigenen Ideen und den Gedanken und Worten des Autors angestellt werden kann. Daraufhin wird der Fokus auf Folgendem liegen: Welche Stimmung überträgt der Text? Was löst sie in uns auf? Gefällt uns der Text überhaupt oder gefallen uns die eigenen Ergänzungsvorschläge besser? Wenn ja, warum oder warum nicht? Welche Bedeutung meinen wir herauszulesen? Was sagt uns der Text in unserer je eigenen Lebenswirklichkeit? Danach soll es darum gehen, den Text mit unserer Interpretation für andere "sprechen zu lassen". Wo könnte sich das lyrische Ich in Rom aufhalten und wen oder was sieht es? Wie können wir dies zunächst non-verbal für Zuschauende etablieren?

Nach einer kurzen Pause werden die Teilnehmenden in der zweiten Hälfte des Workshops (ca. 45 min) in Partner- bzw. Gruppenarbeit kurze Dialoge auf Italienisch selbst verfassen; jede Gruppe wird in einem eigenen zugewiesenen Break-out-Room arbeiten können. Das lyrische Ich in Rom wird nun seinerseits von zwei Personen beobachtet und zwischen diesen beiden entsteht ein Gespräch. Wer sind die beiden? Was äußern sie explizit und was implizit? Zurück im Plenum präsentieren die Gruppen ihre Dialoge, anhand deren ausprobiert wird, wie in ein szenisches Spiel eingestiegen werden kann und dies auch im Hinblick darauf, dass wir derzeit auf ein digitales Format eingeschränkt sind.


Workshop 12
PechaKucha in italiano?! - Schulung der Mündlichkeit anhand von filmischen Textsorten über Rom

Referentinnen: Frauke Gardenier, Patricia Kitzelmann, Anne Strano, Tiziana Miceli, Tanja Pananis

Schulung der Mündlichkeit in digitalen Zeiten; dies war das Thema für die Masterstudierenden im Praxissemester 2020, an die sich die Aufgabe anschloss, PechaKucha-Vorträge zu unterschiedlichen Rom-Filmen zu konzipieren, damit diese im Unterricht einer Q1 (fortgeführt) eingesetzt werden könnten, so dass Schülerinnen und Schüler im Sinne des flipped classrooms diese visualisierten Filmpräsentationen zu repräsentativen Rom-Filmen in Form einer besprochenen PowerPoint in ihrem individuellen Hör-(Seh)tempo rezipieren könnten. Pre-, while- und post-listening activities über eine Learningapp zu erstellen und damit den eigenen Beitrag weiter zu didaktisieren, war eine weitere Aufgabe für die Studierenden.

Die PechaKuchas sollten gleichzeitig als Modell für die zu erstellenden PechaKuchas der Schülerinnen und Schüler dienen, die damit ihre (digitalen) Kompetenzen im monologischen Sprechen schulen sollten. Das Gesamtprojekt wurde mit allen Begleitmaterialien in einem Padlet dokumentiert. Schulseitig wurden Elemente dieses Projekts in zwei unterschiedlichen Schulformen aufgegriffen und fortgeführt. Damit wurden gleichzeitig die mit Rom verbundenen Filmbeispiele nochmals erweitert und die Methode PechaKucha mit anderen zentralabiturrelevanten Themen verknüpft. Im Workshop werden die Projektteile exemplarisch vorgestellt und der Weg für eine Ideenbörse geöffnet, wie man mit den entstandenen Materialien im eigenen Unterricht umgehen könnte. Die Teilnahme am Workshop setzt keine materialbasierte Vorbereitung voraus.

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